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mercoledì 5 agosto 2015

VI PRESENTO LA DIETA DEL GELATO !!!

È perfetta in vacanza ma anche per chi resta in città. Fa perdere fino a 4 chili in un mese in modo pratico e gustoso. Il gelato è previsto a pranzo, accompagnato da frutta fresca
Il gelato è uno degli alimenti più graditi dell’estate e può andare d’accordo anche con la dieta, basta considerarlo come una portata e non un dessert da consumare a fine pasto.
È adatto a chi è in vacanza e a chi resta in città e ha voglia di cibi freschi, poco impegnativi ma gustosi. Esiste in così tante varianti da soddisfare anche i più esigenti: si può scegliere tra quello alla crema o alla frutta, oppure a base di yogurt o di soia.
La dieta che vi proponiamo può essere seguita per un mese a patto di integrare i nutrienti che il gelato da solo non può fornire mangiando in modo mirato negli altri pasti.

IL PROGRAMMA

Lo schema dimagrante prevede ogni giorno un pasto a base di gelato. Gli altri pasti contribuiscono a riequilibrare la dieta con il corretto apporto di fibre, grassi vegetali essenziali e zuccheri complessi che nel gelato sono presenti in minime quantità.
Aiuta a perdere 4 kg in un mese.

TUTTI I GIORNI

Colazione: caffè o tè; 4 fette biscottate integrali oppure 2 cucchiaiate di fiocchi di cereali non zuccherati; un vasetto di yogurt intero naturale o un bicchiere di latte scremato.
Spuntino: 200 g di frutta fresca oppure un bicchiere di spremuta di agrumi
LUNEDÌ
Pranzo: una coppa con 4 palline di gelato (200 g): 2 alle creme e 2 alla frutta; 5 albicocche
Cena: 200 g di arrosto di tacchino; cetrioli in insalata; melanzane grigliate; una coppetta di frutti di bosco al naturale
MARTEDÌ
Pranzo: 70 g di pasta al pomodoro e basilico con un cucchiaio di grana grattugiato; insalata mista di verdure; 4 fette di prosciutto cotto
Cena: un piatto di minestrone freddo di verdure (senza legumi e patate); 2 uova alla coque o sode; cetrioli e pomodori in insalata; 40 g di pane integrale; 100 g di sorbetto alla mela verde
MERCOLEDÌ
Pranzo: una coppa con 4 palline di gelato (200 g): 2 alle creme e 2 alla frutta; una fetta di anguria o una pesca
Cena: una mozzarella di mucca (125 g); 200 g di fagiolini lessi; 50 g di pane
GIOVEDÌ
Pranzo: una coppa con 4 palline di gelato (200 g): 2 alle creme e 2 alla frutta;
una mela o una pera
Cena: 160 g di tonno in salamoia; insalata verde; 40 g di pane integrale
VENERDÌ
Pranzo: bruschetta (50 g di pane integrale tostato e guarnito con 60 g di pomodori, origano e basilico); 110 g di una bistecca ai ferri; insalata mista; 100 g di sorbetto al limone
Cena: insalata di fagioli e verdure: 50 g di cannellini in scatola, 100 g di carote lesse e 100 di fagiolini lessi; pomodori; 60 g di pane integrale; una mela
SABATO
Pranzo: risotto alle zucchine (40 g di riso lessato e saltato in padella con olio, cipolla e zucchine);carote grattugiate; 2 palline di gelato alla frutta
Cena: un trancio di pizza margherita; 200 g di frutta fresca
DOMENICA
Pranzo: una coppa con 4 palline di gelato (200 g): 2 alle creme e 2 alla frutta;
una fetta di anguria o una pesca
Cena:100 g di ravioli ricotta e spinaci conditi con 10 g di burro e un cucchiaio di grana; insalata mista
BEVANDE & CONDIMENTI

  • per condire utilizzare 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva al giorno
  • al posto dello zucchero usare dolcificante ipocalorico
  • tra la frutta preferire mele, pere, frutti di bosco, kiwi, pesche, anguria e albicocche.
  • lo spuntino previsto a base di frutta può essere consumato a metà mattino o nel pomeriggio oppure se si preferisce anche come antipasto
  • bere almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno

ECCO I 5 CIBI DA EVITARE E CHE FANNO INGRASSARE PIU DI TUTTI GLI ALTRI !!!

Dai semi di Chia al melograno al rabarbaro: scopri gli alimenti gustosi ma light che puoi aggiungere alla tua dieta senza aumentare di peso
Secondo Pierre Dukan, inventore dell’omonima dieta, il segreto per restare in forma, oltre alle tre regole d’oro da praticare quotidianamente (bere almeno 2 litri di acqua, consumare 3 cucchiai di crusca d’avena, camminare per almeno 20 minuti), è mettere in tavola alimenti che soddisfano il palato e riempiono lo stomaco, senza alzare troppo il conteggio delle calorie. Il medico ne elenca 6.

Semi di Chia

Ricavati da una specie vegetale diffusa in Centro e Sud America, i semi di Chia apportano appena 70 calorie al cucchiaio, sono croccanti e dal sapore neutro, possono essere aggiunti al muesli della colazione o mescolati con semi di zucca o girasole per lo snack del pomeriggio. Ottimi anche come condimento per insalate, risotti, minestre e vellutate, da aggiungere a frullati o macedonie o per decorare crostini e tartine.

Cacao amaro

Ricchissimo di magnesio e ferro, il cacao amaro è un ottimo stimolante del metabolismo e possiede un effetto vasodilatatore e diuretico. Un cucchiaino di polvere può essere aggiunto al latte scremato, allo yogurt o al frullato di frutta. Da provare, le fave di cacao tostate come spezzafame: hanno un basso apporto calorico (100 calorie per etto) e sono ricche di minerali e vitamine.

Melograno

Ha svariate proprietà: il melograno favorisce il controllo del peso, perché ha proprietà bruciagrassi, e contrasta l’invecchiamento grazie al contenuto di sostanze antiossidanti come acido ellagico e flavonoidi. Il modo migliore per sfruttare le proprietà è gustare il succo ottenuto dalla spremitura dei chicchi, che possono essere anche aggiunti a macedonie o sorbetti di frutta.

Rabarbaro

È una pianta originaria della Cina e del Tibet, diffusa anche in Europa. Composta al 93% da acqua, è ricca di fibre e vitamine ed è un ottimo digestivo e lassativo naturale. In cucina viene spesso usato come sostituto degli spinaci oppure per la preparazione di bevande ad azione tonico-digestiva.

Farina di lupini


È utile per l’elevato contenuto di proteine: la farina di lupini è molto saporita e versatile in cucina, in grado di arricchire numerosi piatti, da burger e polpette vegetali alla pasta fatta in casa. È amica della linea perché povera di carboidrati e ricca di fibre. Si può aggiungerla all’impasto del pane fatto in casa, usarla per preparare pastelle e panature o per addensare zuppe e vellutate.

martedì 4 agosto 2015

L'ANANAS AIUTA A DIMAGRIRE MOLTO LEGGI COME !!!

È uno dei frutti preferiti dell’estate perché disseta, rinfresca e sazia a lungo con poche calorie, è un anticellulite naturale e si può gustare come si vuole. Purché il frutto sia fresco e maturo

ananas
Cosa c’è di meglio di un cibo dolce, saporito, che si sposa con (quasi) tutto, riempie, disseta e rinfresca senza appesantire? Niente, soprattutto se state cercando di buttar giù qualche chilo. In questo senso l’ananas è perfetto: ideale a colazione, sotto forma di succo, come spuntino di metà mattina, a fette (anche grigliate), oppure a dadini come antipasto freddo o gustoso dessert.
Fornisce all’organismo tanti nutrienti, dalla vitamina C al manganese, dal potassio alle vitamine del gruppo B. Ha tante fibre, è povera di calorie (circa 60 per fetta) e induce un rapido senso di sazietà. E anche l’umore, provato dai sacrifici a tavola, si risolleva: sia la polpa che il succo contengono serotonina, il neurotrasmettitore messaggero del benessere.

Ottimo come snack

È ideale come spezza-fame perché la composizione del succo, ricco di acidi citrico, malico e tartarico, bilancia quella dei succhi presenti nello stomaco. Grazie alla bromelina, un enzima contenuto nella polpa e nello stelo, l’ananas consumata a fine pasto ha la capacità di far digerire, in pochi minuti, una quantità di proteine pari a mille volte il suo peso. E ha ottime proprietà drenanti e anticellulite: la bromelina blocca l’azione delle prostaglandine, gli acidi grassi che controllano l’infiammazione e provocano rigonfiamento e ritenzione di liquidi.

Qualche consiglio per la scelta

Il frutto deve essere maturo: al momento dell’acquisto, prestate attenzione al profumo intenso e alla buccia dura e cerosa, verde o gialla. Le foglie sono verde scuro e si staccano facilmente. Prendendolo in mano, il frutto deve dare una sensazione di pesantezza e compattezza. Provate a picchiettarlo con l’indice: deve avere un suono pieno e corposo.

Estro in cucina

A tavola, via libera alla fantasia. L’ananas si può aggiungere a insalate di ogni tipo: provatela con caciotta fresca, filetti di acciuga, capperi e uova sode. Con yogurt e curry, insaporisce i piatti più diversi senza che linea ne risenta. Aggiungetela a succo d’arancia, menta e ghiaccio per un cocktail dissetante e drenante. Una ricetta light perfetta per le vacanze: carpaccio di branzino con due fette di ananas e una pesca gialla, da condire con una salsina leggera ottenuta con olio, succo di limone, basilico, sale e pepe.

Diet alert

Attenzione al frutto in barattolo: è pratico ma, se siete a dieta, considerate che l’ananas in sciroppo contiene zucchero aggiunto, mentre quella in succo no, perché è immersa nel liquido naturale. Inoltre questi prodotti sono privi di bromelina, perché il calore disattiva l’enzima. Potete in alternativa assumere l’estratto secco, in vendita in farmacie ed erboristerie sotto forma di integratori liquidi, in bustine o compresse, da solo o combinato con altre sostanze ad azione dimagrante.

sabato 25 luglio 2015

LA DIETA PER TUTTA LA SETTIMANA !!!!!

Lunedì
  • Colazione: 220 g di latte, 3 biscotti secchi, un cucchiaino di miele
  • Spuntino: 1 yogurt al naturale
  • Pranzo: 80 g di pasta alle melanzane e basilico,  radicchio in insalata.
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Cena: cernia al forno, insalata verde con pomodorini, 1 panino integrale
Martedì
  • Colazione: thè o caffe, 3 fette biscottate spalmate di marmellata
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Pranzo: Insalatona mista con 40 g di mozzarella, 1 uovo sodo e una manciata di olive, 1 panino piccolo
  • Spuntino: 1 yogurt magro
  • Cena: pasta e fagioli insaporita con una spolverizzata di parmigiano grattugiato, zucchine e peperoni grigliati con un filo d’olio, 1 panino.
Mercoledì
  • Colazione: 220 g di latte, 3-5 pezzi di frutta secca
  • Spuntino: 1 yogurt al naturale
  • Pranzo: 200g di insalata di mare con polpo lessato, 200g di patate bollite.
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Cena: 60 g di riso e piselli, insalata caprese (pomodoro, origano e mezza mozzarella).
Giovedì
  • Colazione: 1 yogurt magro, cereali misti, 20-30g di cioccolato
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Pranzo: 60 g di pasta alla carbonara, una macedonia di frutta di stagione.
  • Spuntino: 1 yogurt magro
  • Cena: spezzatino di vitello con patate, spinaci bolliti e conditi con una noce di burro e una spolverata di formaggio parmiggiano.
Venerdì
  • Colazione: 220 g di latte parzialmente scremato, 1 frutto fresco
  • Spuntino: 2 fette biscottate
  • Pranzo: 120 g bistecca ai ferri, 80g di formaggio fresco, 2-3 fette biscottate.
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Cena: zuppa di cereali e legumi, 80 g di prosciutto cotto, 1 panino.
Sabato
  • Colazione: thè o caffe, 3 fette biscottate, 1 frutto di stagione
  • Spuntino: 2-3 biscotti o frutta secca
  • Pranzo: 80 g di pasta ai frutti di mare, insalata lattuga con pomodoro e olio, 2-3 fette biscottate.
  • Spuntino: 1 yogurt al naturale
  • Cena: pizza a vostra scelta in alternativa frittata con patate e cipolle, melenzane e zucchine grigliate, 1 panino.
Domenica
  • Colazione: 220 g di latte, 3 biscotti secchi con marmellata di frutti di bosco senza zucchero
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Pranzo: 80 g di tagliatelle al ragù, formaggio stagionato e prosciutto crudo, 1 panino.
  • Spuntino: 1 frutto di stagione
  • Cena: 120g di pesce ai ferri e un filo d’olio, patate e omodoro ad insalata,60g di pane integrale.
N.B.:
Vino ok se mezzo bicchiere a pasto.

Evitate bevande Gassate

sabato 4 luglio 2015

COME PERDERE CHILI IN SOLI 5 GIORNI

In questo periodo sono tutti ossessionati dalla prova costume e alla ricerca della dieta lampo, perfetta e veloce che ci consente di perdere chili in pochi giorni non solo per andare in spiaggia più belle e sicure ma magari anche per indossare quel vestito chiuso da tempo nell’armadio. Dopo aver esagerato per un bel po’ di mesi con cibo e pigrizia la dieta lampo per dimagrire in cinque giorni è un’ancora di salvezza per molti. Il programma dimagrante che segue andrebbe sempre autorizzato da un medico che controlla lo stato di salute del soggetto che vuole dimagrire.
Detto questo aggiungiamo come sempre che quando si segue una dieta bisogna bere tanta acqua naturale, ma almeno due litri andrebbero bevuti ogni giorno, sempre. Inoltre, è consigliabile un po’ di movimento, anche una passeggiata di mezz’ora al giorno a passo svelto. Quindi, ad una settimana dalla pova costume avete pochissimo tempo a disposizione per sgonfiarvi, dimagrire e sentirvi molto meglio, ma dopo i cinque giorni di dieta lampo seguite una dieta di mantenimento, non abbandonate l’attività fisica e imparata a mangiare bene e quando esagerate a tavola il giorno dopo occhio alle calorie.
INFRADITO PERICOLOSE – I MEDICI SPIEGANO PERCHE’
Ecco il programma della dieta lampo dei 5 giorni:
Lunedì: Colazione: un bicchiere di succo di frutta non zuccherato con 2 fette biscottate integrali;
Pranzo: un panino con prosciutto crudo;
Cena: una fettina di carne ai ferri con insalata, senza esagerare con l’olio.
Martedì: Colazione: un bicchiere di succo di frutta, una tazza di caffè d’orzo (mi raccomando senza zucchero);
Pranzo: un’insalata mista (sempre poco condita) con tonno e gamberetti;
Cena: 80 gr di spaghetti al pomodoro con parmigiano.
LA DIETA DELL’ANANAS – 4 GIORNI E VIA PANCIA E 2 O 3 CHILI
Mercoledì: Colazione: un vasetto di yogurt magro con cereali (meglio se integrali) e caffè (non zuccherato);
Pranzo: un piatto di bresaola condita con rucola e grana accompagnato con un panino;
Cena: pesce cucinato al forno o, se preferite, grigliato e verdura mista poco condita.
Giovedì: Colazione: un succo di frutta e 3 fette integrali con marmellata;
Pranzo: verdura mista poco condita e un gelato di frutta;
Cena: un uovo sodo e 2 bruschette con olio o pomodoro se preferite.
Venerdì: Colazione: un caffè con un cucchiaino di zucchero accompagnato con 2 fette biscottate integrali;
Pranzo: un trancio di pizza e per finire un frutto;

Cena: una fettina di carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) e un contorno di insalata poco condita.

giovedì 2 luglio 2015

QUALCHE CONSIGLIO PER UNA DIETA ESTIVA VELOCE !!!

Dieta estiva: il caldo e le inevitabili modifiche dello stile di vita rendono indispensabili alcuni suggerimenti per mantenere un’alimentazione corretta ed equilibrata anche in estate, quando si ha anche più tempo libero e si mangia fuori più di frequente.
Soprattutto durante le vacanze, è davvero utile prestare attenzione agli apporti nutrizionali dei pasti, anche per evitare un eccessivo carico di calorie a dispetto della ridotta assunzione di nutrienti necessari alla salute e al mantenimento del peso forma perso forma.
In realtà proprio d’estate potrebbe essere davvero più semplice seguire una dieta equilibrata sulla base del modello della dieta mediterranea: la naturale maggior disponibilità di frutta e verdura fresca aiuta a mantenere elevato l’apporto quotidiano di sali minerali, vitamine e fibra alimentare.

La dieta estiva: 5 consigli pratici

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Frutta e verdura Pixabay
Per eseguire una dieta sana ed equilibrata durante i mesi estivi, è indicato seguire dei pratici consigli.
  • Assicurarsi ogni giorno il giusto apporto di nutrienti in accordo con le Linee Guida del Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione CRA-NUT: per ladieta mediterranea, i carboidrati dovrebbero fornirci il 55-60% di energia, i grassi il 25-30% e le proteine solo il 10-15%.
L’apporto di carboidrati fa riferimento soprattutto a quelli complessi di pasta, riso o altri cereali e non allo zucchero semplice, così come nell’apporto di grassi è bene sempre prestare attenzione a ridurre i grassi saturi.
  • Rispettare quotidianamente numero e orario dei pasti: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda e cena.
La prima colazione rimane il più importante dei pasti: il giusto apporto di nutrienti al mattino evita anche di avere eccessiva fame al pasto successivo. Una buona prima colazione potrebbe includere: latte o yogurt, una porzione di frutta e dei cereali o 50 g di pane con un velo di marmellata.
Una porzione di frutta è anche una veloce e salutare soluzione per lo spuntino di metà mattina e per la merenda del pomeriggio. Potrebbe anche essere indicato, visto che la stagione lo consente, scegliere, per la colazione e le merende, frutta di 3 colori diversi: in tal modo ci si assicura l’apporto di diverse sostanza nutritive, tutte essenziali per la nostra salute. Il colore è dato dagliantiossidanti, vitamine e polifenoli: più si variano i colori più completa è la loro assunzione.
Nella dieta estiva non andrebbe dimenticata la frutta secca ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre: 3 noci o 5-6 mandorle dolci al giorno sono una quantità sufficiente visto che la frutta secca è piuttosto calorica.
  • Privilegiare gli alimenti freschi: frutta e verdura fresca, intesa come non cotta, sono più ricche di acqua, sali minerali e vitamine.
Sia a pranzo che a cena è utile mettere in tavola una porzione di contorno: per porzione di verdura si intende 250 g di vegetali misti freschi. La precisazione in merito alla quantità è indispensabile anche per sottolineare che le 2-3 fette di pomodoro e le 2 foglie di insalata che rallegrano la farcitura di una piadina o di un toast non sono sufficienti. Inoltre è utile condire le verdure fresche con olio extravergine a crudo ed evitare l’aggiunta di sale, privilegiando le spezie o le erbe aromatiche tipiche della stagione, come menta e basilico.
Pranzo e cena per essere considerati equilibrati devono apportare la giusta quantità di carboidrati, grassi e proteine. Per ottenere un buon equilibrio alimentare potrebbe essere utile consumare piatti unici freschi, come questaricetta:
La pasta con lenticchie e noci per 4 persone:
  • 320 g pasta di grano duro;
  • 300 g lenticchie rosse;
  • 40 g noci;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva a crudo.
Lenticchie
Dry Organic Brown Lentils against a background via Shutterstock
  • Evitare pasti pesanti, che richiedono cotture complesse soprattutto quando fa molto caldo o ci si deve mettere in viaggio.
Nella dieta estiva è sempre utile preferire piatti unici bilanciati che possono fornire tutti nutrienti e abbinarli al giusto contorno. Inoltre ai pasti, soprattutto a pranzo e quando fa molto caldo, è utile bere semplicemente acqua.
  • Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, in pratica circa litro e mezzo di acqua al giorno.
In estate aumenta il consumo di bibite gassate, che sono erroneamente ritenute più dissetanti e rinfrescanti dell’acqua. È ormai un fatto noto che per quanto invitanti andrebbero evitate perché, soprattutto nella versione classica, sono una inutile fonte di zucchero semplice. Di recente una ricerca pubblicata sul Clinical Journal of American Society of Nephrology ha evidenziato anche il ruolo attivo di queste bibite nell’aumento del rischio di sviluppare calcoli renali.
In Italia si registra, nel corso dell’estate, anche un aumento del consumo di energy drinks: queste bevande contengono caffeina, in genere una quantità pari o superiore agli 80-85 mg di una tazzina di caffè, ed altri stimolanti come guaranà oginseng. Il consumo di questi prodotti può causare, soprattutto nei soggetti sensibili, un aumento della frequenza cardiaca e della pressione. Inoltre, l’effetto diuretico della caffeina potrebbe peggiorare la disidratazione provocata dalla perdita di liquidi con la sudorazione.

LE DIETE PER PERDERE PESO VELOCEMENTE !!!!

Seguire un programma per perdere peso non è mai semplice e piacevole, poiché solitamente dura troppo a lungo e si riesce nell’obiettivo solo limitando o eliminando del tutto una serie di alimenti, quelli più ghiotti e calorici. Esistono però delle diete per dimagrire velocemente e seguirle non significa fare troppe rinunce o mettere a repentaglio la propria salute, piuttosto abbracciare delle scelte alimentari sane: di seguito, qualche idea

Dieta iperproteica e proteica

Healthy grilled chicken breasts marinated with lemon and olive oil and cooked on a summer BBQ served on an old wooden board
Healthy grilled chicken breasts marinated with lemon and olive oil and cooked on a summer BBQ served on an old wooden board via Shutterstock
Le diete dimagranti a base di proteine sono considerate quelle più efficaci, infatti hanno rapidamente raggiunto un grande successo anche in Italia. Si basano sul principio che, per perdere il grasso – e dunque il peso – aumentando al contempo la massa muscolare magra, sia necessario prediligere cibi ricchi di proteine, limitando l’assunzione di grassi insani e di carboidrati, senza tuttavia escluderli completamente. Per tale motivo si dovrebbe comporre un menu quotidiano ricco di:
  • alimenti di origine animale, come carni, pollame, pesce, crostacei, uova, latticini e formaggi a basso contenuto di grassi;
  • alimenti di origine vegetale, come legumi, frutta, verdura, tuberi, funghi, radici e soia.
Le proteine aiutano a dimagrire poiché alleviano molto il senso di fame, donano energia all’organismo, fanno avvertire meno la stanchezza generale e sviluppano i muscoli. Scegliere dunque un menu proteico ipocalorico, ideale per coloro che desiderano un dimagrimento rapido ma efficace.

La dieta dissociata

Hands of a man preparing meat and vegetables in a kitchen slicing lean meat on a wooden board with diced zucchini, tomato and onion and whole eggplant and green bell pepper
Hands of a man preparing meat and vegetables in a kitchen slicing lean meat on a wooden board with diced zucchini, tomato and onion and whole eggplant and green bell pepper via Shutterstock
La dieta dissociata è una delle migliori diete per dimagrire velocemente. Come indicato dal nome stesso, consiste nell’evitare di consumare nello stesso pasto o nella stessa giornata alcuni tipi di alimenti, che combinati insieme non permettono di perdere peso facilmente. Sono varie le diete dissociate ideate dagli esperti di tutto il mondo, ma le più famose sono due: la dieta di Hebert Shelton e quella messa a punto da Albert Antoine.
La dieta dissociata di Hebert Sheldon è stata descritta per la prima volta nel 1951 e si basa su tre principi essenziali:
  • mai consumare proteine (carne, pesce, uova) insieme ai farinacei poiché influisce negativamente sulla digestione. Dunque bisogna optare su un primo o su un secondo piatto, mai combinandoli nello stesso pasto;
  • evitare latticini e zuccheri di ogni genere;
  • la frutta deve esser consumata solo a stomaco vuoto e mai alla fine dei pasti. Meglio mangiarla a colazione.
La dieta dissociata classica è stata messa a punto da Albert Antoine nel 1968 e consiglia di consumare solo un tipo di prodotto alimentare al giorno, ad esempio:
  • il lunedì mangiare solo pesce;
  • martedì: verdure;
  • mercoledì: latticini;
  • giovedì: frutta;
  • venerdì: uova;
  • sabato: carne;
  • domenica a piacere.
Ci sono tuttavia delle controindicazioni nel seguire una dieta dissociata. Se è vero che permette di dimagrire rapidamente, è altrettanto vero che propone un’alimentazione monotona, che annoia ben presto e dunque demotivante. Può inoltre provocare delle carenze nutrizionali, dato che escludendo durante la giornata certi tipi di prodotti il corpo sarà privo di certi nutrienti, indispensabile per il suo corretto funzionamento.

La dieta a zona

Woman with bathroom scale and measuring tape / diet
Woman with bathroom scale and measuring tape / diet via Shutterstock
Chi non ha mai sentito nominare la dieta a zona? È infatti considerato come uno dei migliori programmi dimagranti in assoluto poiché, oltre ad aiutare a raggiungere facilmente i propri obiettivi di peso, è potenzialmente in grado di combattere l’insorgenza di malattie cardiovascolare, diabete e malattie auto-immuni. Ideata nel 1995 dal dottor Barry Sears, la dieta a zona propone un’alimentazione povera di calorie e di glucidi. L’apporto nutrizionale quotidianodovrebbe essere pari al 40% di glucidi, 30% di proteine e 30% di grassi buoni, da dividere in tre pasti principali e due spuntini d’intermezzo.
Tutti i cibi vanno pesati e vi sono degli alimenti ben precisi da limitare molto o da evitare del tutto, ovvero carni grasse, uova intere (meglio solo l’albume), salumi e formaggi a pasta dura, ma anche burro, panna, dolci, zuccheri, patate, carote, rape, zucca, mais, banane, cereali, frutta secca e succhi di frutta. Il menu tipo dovrebbe prevedere tre porzioni di proteine, tre di glucidi e tre di lipidi a ogni pasto, nonché due spuntini proteici:
  • Colazione: una fetta di pane integrale con 60g di formaggio fresco, 2 tuorli d’uovo, 1 cucchiaino di olio di oliva e un kiwi;
  • spuntino: yogurt magro e una noce;
  • pranzo: 90g di tonno, 250g di spinaci e un panino integrale;
  • spuntino: 30g di formaggi e una fetta di pane integrale;
  • cena: 90g di carne bianca, un po’ di purè di patate condito con un cucchiaino di olio di oliva, un cetriolo e 60g di lenticchie.
Secondo l’ideatore della dieta a zona, seguirla dovrebbe garantire in una sola settimana un dimagrimento di circa 1,5 chilogrammi.